Domenica, 22 Ottobre 2017

Psicoterapia con bambini con disturbo da deficit di attenzione e iperattività

Il Deficit di attenzione e iperattività (Ddai), conosciuto con l’acronimo inglese Adhd (Attention deficit hyperactivity disorder) è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo di origine neurobiologica che va ad interferire con il normale sviluppo psicologico del bambino e ostacola lo svolgimento delle quotidiane attività come giocare con i coetanei, seguire le lezioni a scuola, vivere tranquillamente in casa con i genitori.
L’Adhd si manifesta con una serie di sintomi come: difficoltà di concentrazione, incapacità di controllare i propri impulsi, difficoltà a regolare il proprio comportamento in funzione dello scorrere del tempo, degli obiettivi e delle richieste dell’ambiente; è presente forte iperattività con difficoltà a stare seduti tranquillamente, questi bambini corrono e si arrampicano dovunque, sono incapaci ad aspettare ed ad controllare le proprie reazioni.
Il tipo di intervento terapeutico è quello di far sviluppare nel bambino uno stato di benessere, per far ciò è necessario che la terapia non sia rivolta solo al bambino ma anche alle persone coinvolte nel suo sviluppo come i genitori e gli insegnanti. Non dimentichiamoci che lo stato di benessere di un bambino dipende dalle persone che ruotano intorno a lui!
La terapia psicologica riguarderà non solo il bambino ma anche i genitori formandoli che gli insegnanti offrendo loro delle consulenze.
Al bambino si cercherà di aiutarlo a tirar fuori le proprie emozioni soprattutto quelle negative, attraverso disegni, giochi, e aiutandolo ad esprimersi senza aggressività attraverso l’insegnamento di frasi che lo aiutino ad esprimere i propri bisogni. Oltre a tirar fuori le emozioni, durante le sedute si insegnerà al bambino con alcune tecniche ad affrontare le situazioni difficili. Per quanto riguarda i genitori, gli verranno proposti una serie di sedute in cui verrà spiegato meglio il problema del loro figlio, verrà insegnato un metodo per analizzare le situazioni e riconoscere quali sono quelle che creano difficoltà nel figlio in famiglia. Durante queste sedute verranno insegnati delle tecniche educative che permetteranno ai genitori di gestire al meglio il comportamento del figlio.
Laddove sia necessario, si offrirà consulenza alle insegnanti con l’obiettivo di fornire maggiori informazioni sulle caratteristiche dell’ADHD, fornire degli strumenti di valutazione del disturbo, offrire tecniche educative in grado di migliorare il rapporto con il bambino ed offrire a quest’ultimo un ambiente scolastico meno traumatico possibile.