Domenica, 17 Dicembre 2017

Psicoterapia di sostegno nell’elaborazione del lutto

Dopo la morte di una persona cara sentiamo il bisogno di essere sostenuti, aiutati, non abbiamo nessuna idea di come fare a sopravvivere al dolore che ci distrugge dentro e che non ci fa più né sorridere, né stare bene in compagnia degli altri. Elaborare il lutto è un processo che richiede tempo, che passa attraverso varie fasi per portare l'individuo ad adattarsi alla nuova realtà. L’elaborazione del lutto non richiede solo l’affrontare la separazione dal morto, ma richiede anche il ricostruire l’immagine di lui all’interno di noi.
“Noi abbiamo una rappresentazione interiore delle persone e quando esse muoiono, dobbiamo cambiare le rappresentazioni interiori corrispondenti, potendo così la rappresentazione della persona morta continuare a giocare un ruolo nella nostra vita psichica”. (F. Campione, 1990).
Quando si perde una persona a cui si è voluto molto bene e spesso succede che non si è avuto il tempo per prepararsi all’evento, si è arrabbiati, irritati e disperati.
L’intervento psicoterapeutico ha lo scopo di aiutare la persona a riconoscere il suo disagio, ad elaborare quei sentimenti interni contrastanti rivolti verso la persona amata ma che ormai non c’è più.
Una volta aiutata la persona a riconoscere ed ad elaborare i sentimenti negativi si aiuterà a farle riattivare tutte quelle risorse interne per riadattarsi nuovamente alla realtà.
Quando la persona riconoscerà il dolore, bisognerà che ricostruisca dentro di sé l’immagine del defunto. Portato a termine la fase dell’elaborazione del lutto, quello strano lavoro interiore di distacco, e di rielaborazione di sentimenti e di immagini legati alla persona defunta, si riuscirà a ritrovare la voglia di vivere, di riacquistare nuova autonomia personale.

Il nostro affetto per la persona che abbiamo amato e perso a causa di una malattia, un incidente, etc., non finirà mai e la sua presenza non ci abbandonerà mai, ma riusciremo ad andare avanti nel percorso della vita.